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Malvasia di Castelnuovo Don Bosco Doc

Descrizione

Conosciuto in Piemonte fin dal lontano XV secolo, questo vino dolce viene prodotto da uve Malvasia di Schierano coltivate in soli sei comuni della provincia di Asti, e precisamente Antignano, Pino d’Asti, Passerano Marmorito, Berzano, Moncucco e Castelnuovo Don Bosco, da cui prende il nome. Viene solitamente vinificato anche nella versione Spumante.
 

Scheda tecnica

Malvasia di Castelnuovo Don Bosco Doc
Disciplinare di produzione: D.M. 22 aprile 2009.
Vitigno: Malvasia di Schierano e/o Malvasia Nera Lunga dall’85% al 100%; Freisa dallo 0% al 15%
Colore: rosso rosato.
Odore: aroma fragrante dell’uva in origine.
Sapore: dolce, aromatico, caratteristico
Gradazione alcolica minima: 10,50% vol.
 
Malvasia di Castelnuovo Don Bosco Spumante Doc
Disciplinare di produzione: D.M. 22 aprile 2009.
Vitigno: Malvasia di Schierano e/o Malvasia Nera Lunga dall’85% al 100%; Freisa dallo 0% al 15%
Colore: rosato più o meno intenso.
Odore: aroma fragrante dell’uva in origine.
Sapore: dolce, leggermente aromatico, caratteristico
Spuma: fine, persistente
Gradazione alcolica minima: 11% vol.
 

Vitigno

Malvasia di Schierano (85 -100%)

Consorzio di tutela

Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato
Amministrazione: Via Morelli, 15 – 14100 Asti (AT)
T +39 0141 598998 – F +39 0141 598984
www.viniastimonferrato.it – consorzio@viniastimonferrato.it
Vini Rossi

CURIOSITÀ

Il Malvasia di Castelnuovo Don Bosco va bevuto entro l’anno di produzione e servito appena stappato ad una temperatura di 12-14°C (8-10°C per la versione Spumante), preferibilmente in calici a coppa. Trattandosi di un vino dolce e aromatico, si addice perfettamente a qualsiasi tipo di dolce, dalla pasticceria secca, prime fra tutte le paste di meliga piemontesi, alle torte a base di frutta fresca. Può anche essere utilizzato per annaffiare macedonie e fragole e come base per cocktail freschi e fruttati.